Edizioni 2.0 | Data Journalism: comunicare a colpo d’occhio
Edizioni 2.0, agenzia di contenuti, progetta prodotti editoriali per piccoli e grandi marchi, spaziando dalla brochure al video tutorial, dalla newsletter fino al magazine vero e proprio o al libro. I nostri settori di eccellenza sono il food e il lifestyle. Come service editoriale e casa editrice curiamo anche nostre pubblicazioni diffuse in Europa o pubblicazioni chiavi in mano per clienti attivi nel mondo dell’editoria.
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Data Journalism: comunicare a colpo d’occhio

Data Journalism: comunicare a colpo d’occhio

I fatti dell’attualità possono essere un ottimo punto di partenza per creare contenuti di brand ingaggianti, a patto che siano opportunamente collegati con il mondo della marca. E uno degli strumenti più efficaci per raccontare la realtà, è l’utilizzo dei dati.

Scegliere di lavorare con i dati significa passare attraverso 3 fasi di elaborazione:

Reperimento

Può avvenire attraverso ricerche commissionate ad hoc, ma anche tramite enti che mettono a disposizione dati in formato aperto: in Italia, il portale dati.gov.it, la community Spaghetti Open Data, la Fondazione Openpolis. Nel secondo caso è bene ricordare che i dati possono essere stati raccolti con obbiettivi differenti da quelli che vogliamo raccontare noi. L’interpretazione, la lettura e l’analisi diventano quindi passi ancor più importanti.

Analisi

È essenziale per capire qual è la storia che vogliamo raccontare, quali dati ci sono utili e quali, invece, è possibile scartare, come mettere insieme il materiale e utilizzarlo e quale linea evolutiva è possibile tracciare.

Rappresentazione

Fornire dati al consumatore può essere un’occasione unica perché stabilisce con lui un patto di fiducia importante, ma come renderli leggibili e interessanti ai suoi occhi? In una parola, come rappresentarli?

La data visualization o infografica, ovvero la rappresentazione grafica dei dati, è una delle metodologie più efficaci per comunicare “a colpo d’occhio”. Nella nostra epoca, sovraccarica di informazioni, infatti, le infografiche sono diventate un mezzo molto popolare e facilmente fruibile da qualsiasi genere di pubblico.

È sempre più prezioso essere in grado di utilizzare i dati tradotti in elementi visivi per raccontare delle storie. E mentre tradizionalmente siamo abituati a tracciare una linea distinta tra storytelling creativo e analisi tecnica, la comunicazione di oggi favorisce un approccio più fluido che ne permette l’incontro: la visualizzazione infografica si pone proprio come anello di congiuntura fra questi due importanti strumenti.

Esistono diversi tools per avvicinarsi al mondo delle infografiche, per raccogliere spunti o per crearne di proprie. Ecco i principali:

Infographic Journal è un archivio delle più belle infografiche che si trovano in rete.

Daily Infographic raccoglie infografiche su temi diversi: dalla cucina agli eventi sportivi fino alle tecniche di marketing e ale ultime notizie.

Cool infographics vanta una collezione di dati rappresentati visualmente davvero invidiabile!

Infogram permette di creare infografiche e report in modo intuitivo e in pochi minuti. Il sito offre un pacchetto gratuito per cominciare, che permette di realizzare fino a 10 progetti.

La raccolta, l’analisi e la rappresentazione dei dati sono passaggi importanti: trascurarli, anche solo in parte, può minare l’efficacia della comunicazione. Per questo lavorare con dei professionisti, può fare la differenza: contattaci per saperne di più.

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